Giuseppe Santomaso
Giuseppe Santomaso nasce a Venezia nel 1907. Studia all’Accademia di Belle Arti della città natale e nel 1938 realizza i primi lavori di grafica. Poi si reca a Parigi in occasione della sua prima personale alla Galerie Rive Gauche, espone alla Quadriennale di Roma e realizza le illustrazioni del libro Grand Air di Paul Éluard. Nel 1946 partecipa a Venezia alla fondazione del gruppo di artisti antifascisti Nuova secessione artistica italiana-Fronte Nuovo delle Arti. A partire dal 1948 espone diverse volte alla Biennale di Venezia; in quell’anno riceve il Premio del Comune di Venezia e nel 1954 il Primo Premio per la Pittura italiana. Tra gli altri riconoscimenti riceve anche il Premio Graziano dalla Galleria del Naviglio di Milano e il Premio Marzotto alla “Mostra internazionale di pittura contemporanea”. Dal 1957 al 1975 insegna all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dopo un esordio d’intonazione neocubista (Il muro delle lucertole, 1956, Berlino), si volse a soluzioni astratte di matrice gestuale che nelle opere più recenti si sciolgono in ampie e nette superfici. Premio Feltrinelli dell’Accademia dei Lincei per la pittura (1983).