MAROTTA EDITORI

La Casa Editrice

«Intorno agli anni cinquanta dire Napoli era come dire Giuseppe Marotta, il sottile, trepido autore dell’Oro di Napoli: Napoli e lo scrittore Giuseppe Marotta si identificarono, divennero sinonimi. Ma dire Marotta, oggi, vent’anni dopo è dire Alberto Marotta, l’editore. Non sono operazioni facili, queste sostituzioni di persona, queste “rimonte” sono imprese mitiche.»

Domenico Rea, 1972

Cominciava così uno scritto del 1972 di Domenico Rea, dedicato a quel geniale editore che, dopo aver lavorato con Vallardi, Garzanti e Ulman, fondò una propria casa editrice pubblicando, con “Isabelle”, per primo in Italia, un’opera di Gide. A quel libro ne seguirono molti altri a testimonianza di uno spirito che sapeva unire il gusto umanistico dei grandi bibliofili (si pensi alla anastatica della edizione Starita de I Canti e Le Operette Morali del Leopardi, arricchita dalle correzioni e le aggiunte autografe del poeta) all’impegno di far conoscere nuovi autori, come accade con la collana dei Poeti Contemporanei, diretta da Salvatore Quasimodo. E, poi, la cartella con le opere di Giorgio De Chirico, recante un multiplo firmato dall’artista e i testi di Quasimodo, la cartella di serigrafie dei Pulcinella di Corrado Cagli, le due di Primo Conti, con i testi di Giulio Carlo Argan e quelle di Maurice Henry del 1971 e del 1975. Alberto Marotta muore giovanissimo nel 1978 ma il nome resta. E, insieme, l’amore per il libro e per l’arte.

Editoria di pregio

La firma dei grandi maestri nella storia

Marotta & Marotta, nel suo percorso, ha inteso unire
al suo prodotto volumi e multipli d’arte di altri editori:

Bolaffiarte

Le Copertine Firmate di BOLAFFIARTE, nate da una geniale intuizione degli editori Bolaffi e Giorgio Mondadori, la cui più determinante caratteristica, almeno sul piano ideologico, fu la grande liberalità. Infatti, essa riunisce tutti gli stili pittorici e scultorei e tutte le scuole e le linee di tendenza apparse nello scorso secolo, contro ogni preconcetta divisione che, per anni ha contrapposto la critica e la storia dell’arte. Questo, ci consente di goderne come di un grande mosaico che mostra l’Arte del XX Secolo.

Grandi Opere editoriali

Marotta & Marotta agisce come custode della memoria e dell’identità italiana, selezionando opere che raccontano l’anima dei territori e la profondità della nostra storia. Un impegno che si traduce nella diffusione di capolavori editoriali di immenso valore documentale.

Grandi Opere edite dal Gruppo del Poligrafico e Zecca dello Stato.
Dalla Storia del Mezzogiorno, un’opera in 15 volumi (19 tomi) stampata su carta speciale delle Cartiere Miliani Fabriano, alla Storia della Sicilia, che in 11 tomi ripercorre le radici e l’identità millenaria dell’isola.

La collezione celebra l’eccellenza letteraria con le Poesie Romanesche di Giuseppe Gioachino Belli, un’edizione limitata arricchita da 5 CD con guida all’ascolto per preservare la viva voce della tradizione, e l’imponente progetto Imago Urbis: un viaggio visivo nella civiltà romana curato da Giulio Carlo Argan, con la fotografia del Premio Oscar Vittorio Storaro e le musiche di Ennio Morricone.

A chiudere questo cerchio sulla memoria nazionale, la Storia del XX Secolo offre un racconto appassionante degli ultimi cento anni del nostro Paese attraverso 15 volumi e riproduzioni fedeli di documenti d’epoca. Questo e tanto altro: testimonianze dove la ricerca storica incontra l’arte della stampa per farsi monumento.

Salvatore Fiume

Marotta & Marotta si fa interprete e promotore attivo del genio di Salvatore Fiume, sostenendo iniziative che ne preservano la memoria storica. Una missione che trova la sua massima espressione in edizioni di assoluto pregio, nate dal rigore istituzionale e dalla passione per il bello: Salvatore Fiume, L’Erotismo nei Miti.

Dieci serigrafie polimateriche, edite dal Gruppo Poligrafico e Zecca dello Stato, recanti il certificato di autenticità dell’opera e della firma rilasciato dalla Fondazione Fiume.

Grafica e
progetti unici

A questo si aggiunge il lavoro di Nini Marotta, che ha riproposto “Le Copertine firmate di Bolaffiarte”: oltre cento multipli d’arte, firmati e numerati, realizzati dai più grandi artisti del Novecento.

Tra i cataloghi d’arte, va ricordato anche l’importante lavoro di riscoperta dell’opera del pittore futurista Alberto Bragaglia, a cura di Carmina Benincasa, e il saggio di Alessandro Masi “Un’Arte per lo Stato”, ormai considerato un classico di riferimento sull’arte nel ventennio fascista.

Sempre nel segno della contaminazione tra arti, Marotta & Marotta ha creato una preziosa collana di volumi dedicati alla notte, realizzati secondo i canoni classici dei “Grand Livre” e accompagnati da grafiche originali o opere uniche su legno.

Poesia e
arte insieme

Il primo, “Notte Trasfigurata”, edito in duecento esemplari, mette in dialogo le liriche del mai dimenticato Giuseppe Giovanni Battaglia con le opere del pittore Luigi Granetto, interprete di un gusto post-moderno e pre-concettuale italiano. 

Il secondo, “Notte Trasfigurata due”, edito in soli sessanta esemplari, accosta le liriche di Aurelio Pes alle litografie di Menendez Rocas.

La voce del Mezzogiorno

Marotta & Marotta, un ponte tra Napoli, il Mezzogiorno e l’arte contemporanea, si impegna non solo nella propria produzione editoriale, ma anche nel riproporre opere di altre case editrici, con particolare attenzione al Mezzogiorno, all’arte moderna e contemporanea e alle pubblicazioni capaci di raccontare identità, storie e linguaggi culturali unici.