Joseph Beuys

Sguardi d’autore

Joseph Beuys nato a Krefeld in Germania nel 1921, è stato tra gli artisti più influenti e rivoluzionari del Novecento. Con la sua arte e la sua pratica artistica, Beuys ha precorso temi e riflessioni più che mai attuali: il rapporto tra uomo e Natura, ecologia, pace, arte intesa come impegno sociale e ricerca spirituale. Personaggio atipico rispetto alle correnti artistiche, Beuys è riuscito a vestire sé stesso di arte, ponendosi all’interno dell’opera stessa, evidenziando così il potere antropologico di tutta l’arte. Il bisogno di parlare, comunicare, di esprimersi con qualsiasi mezzo, ha trovato piena risposta nel lavoro della sua intera vita e nelle sue performance, o Aktionen, come le definiva, in cui utilizza innovativi espedienti espressivi e materiali peculiari: celebre è la sua predilezione per il grasso e il feltro, elementi che si collegano alla sua intricata narrazione autobiografica e che ricorrono in tutta la sua produzione artistica. Essere un artista significava per Beuys condurre un’esistenza insieme ad altri, ricercando in un rapporto di fraterna collaborazione “quella elementare e profonda comprensione per ciò che avviene sulla terra, perché ciò che avviene nel nostro mondo, avviene anche dentro di noi.