Joe Tilson
Il pittore e scultore Joe Tilson nato a Londra nel 1918, è tra i maggiori esponenti della Pop Art britannica. Sin dall’infanzia, nonostante un ambiente familiare disinteressato al mondo dell’arte, sviluppa un talento precoce e all’età di otto anni progetta infatti uno striscione per la sicurezza stradale che vince un premio artistico bandito dalla contea di Londra. Nel corso della sua carriera ha utilizzato diversi materiali e sperimentato differenti tecniche per realizzare le sue opere giungendo, negli Anni Sessanta, a composizioni originali come la serie di dipinti e costruzioni ispirate ai giochi a incastro per l’infanzia. La sua carriera si è svolta tra Londra, New York e l’Italia dove ha vissuto per lunghi periodi tra Cortona, in Toscana, e Venezia, dove aveva il suo studio. Proprio la città lagunare è il soggetto prevalente di molti dipinti e opere grafiche recenti, che vanno dalle suggestive Finestre Veneziane ricche di elementi simbolicamente rappresentativi al ciclo Stone of Venice, confessione di un amore ininterrotto che dura dal 1956. Tilson ha per mesi percorso e esplorato le calli e le piazze della città, armato di matita e di taccuino da disegno, per scoprire e fissare determinati motivi da sviluppare nei dipinti del ciclo, che si reggono sull’associazione tra le facciate e le geometrie che l’artista ha scoperto nelle decorazioni pavimentali. Tilson accoglie con la stessa sensibilità la memoria essenziale della facciata di una chiesa o di un palazzo spesso minore, un suggestivo particolare architettonico, la seduzione di un elemento naturale e l’icona geometrica e preziosa delle pavimentazioni policrome delle chiese e dei palazzi veneziani, splendida tessitura “decorativa” che proviene dagli innumerevoli particolari architettonici incontrati nel corso dell’appassionata ricognizione visiva che Tilson ha messo in atto a Venezia.