Floriano Bodini
Nato a Varese nel 1933. Concluso il Liceo Artistico, frequenta l’Accademia di Brera, sotto la guida di Francesco Messina. Nella metà degli anni ’50 fa parte del gruppo milanese di giovani artisti, definito Realismo Esistenziale. Le sue opere esprimono il disagio e l’inquietudine dell’esistenza, in particolar modo nei ritratti, di grande forza espressiva e drammaticità. È presente nelle più importanti rassegne nazionali e internazionali. Nel 1962 è inviato alla XXI Biennale d’Arte di Venezia, esponendo sette opere. Nel ’68 espone la scultura “Ritratto di un Papa”, che suscita enorme interesse, ed è poi collocata nei Musei Vaticani. Insegna, giovanissimo, al Liceo Artistico di Brera e all’Accademia di Carrara. Poi assumerà la cattedra di Architettura di Darmstadt. A partire dal 1970, dopo il legno e il bronzo, la sua ricerca si allarga all’uso del marmo, materiale essenziale per il ciclo delle grandi opere pubbliche, che inizierà negli anni ’80.