Alicia Penalba

Sguardi d’autore

Alicia Peñalba nasce in Argentina, a San Pedro, provincia di Buenos Aires nel 1913. Seguendo il padre, costruttore di ferrovie nei paesi dell’America latina, conosce fin da piccola i deserti e le foreste tropicali. Sarà in seguito allieva di disegno e pittura alla Scuola di Belle Arti di Buenos Aires. Stabilitasi a Parigi nel ’48, abbandona la pittura per consacrarsi esclusivamente alla scultura, lavora per tre anni nell’atelier di Ossip Zadkine alla Grande-Chaumière. A partire dal 1952 l’artista partecipa a numerose mostre collettive e nei Salon parigini. Le sono dedicate anche delle mostre personali, la prima si tiene a Parigi nel ’57. Fin dal ’52 l’artista inizia ad adottare delle costanti, caratteristiche future del suo stile, lavorare cioè sulla verticalità dei totem, evocatori delle piante esotiche pietrificate. Col passare degli anni il suo lavoro continua in questa direzione, ma l’artista aggiungerà delle sculture concepite per l’integrazione architettonica, forme a petalo che si agganciano allo spazio con soluzioni di grande audacia.